terzo assioma della comunicazione

La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione

Durante i miei corsi, mi diverto a raccontare questa storiella, che ho letto in un libro di giochi didattici per la comunicazione. 

 

In fondo al mare, un’anguilla e un polipo si incontrarono: fu amore a prima vista. Tanto che in breve, i due fidanzatini convolarono a nozze. Passarono poche settimane e l’anguilla e il polipo si ritrovarono davanti a Nettuno: volevano ottenere il divorzio. L’idillio era già finito? Prima di acconsentire a sciogliere il loro matrimonio, Nettuno si informò sui motivi che li avevano portati a una simile decisione.

comunicazione e punteggiatura

-Perché siete qui, davanti a me, con una simile richiesta?

– Non ne posso più – rispose l’anguilla – Polipo non fa che afferrarmi e abbracciarmi con i suoi tentacoli!

-No, non è affatto così – ribattè il polipo offeso – è lei che continua a scivolare via!

Di chi è la colpa? Chi dei due ha avviato il circolo vizioso in cui si trovano il polipo e l’anguilla?

La comunicazione può presentarsi come una sequenza causa-effetto, di cui è difficile individuare il punto di partenza; per interromperla, uno dei due deve prendersi la responsabilità di spezzare la spirale. Non di attribuirsene la colpa!

Cambiando una delle componenti, l’intero sistema di comunicazione può essere modificato. E poiché non possiamo cambiare gli altri, né costringerli a farlo, proviamo ad agire su noi stessi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...