uno meno gamma: l’appartamento è venduto

il potere contrattuale

 

E’ da qualche giorno che mi ronzano in testa pensieri sull’uso dei mezzi di comunicazione come filtro tra sé e gli altri, ma lascerò che prendano forma più in là. Oggi i miei neuroni sono impegnati in un recupero mnemonico dal mondo dell’università. E così mi sono trovata a ripensare alla formula del salario, che tralascio!, e al potere contrattuale.

 

Nel mondo del lavoro, il potere contrattuale del lavoratore è γ e quello delle imprese 1- γ

 

γ diventa maggiore se sostituire il lavoratore è costoso per l’azienda e se le condizioni di mercato rendono facile trovare un’altra occupazione. Ovviamente, più grande è γ, minore è 1-γ

 

vendita appartamento e potere contrattuale

Tanta fatica a rovistare tra lettere e numeri ammassati nei ricordi, solo per trovare una spiegazione razionale alla vendita dell’appartamento. O meglio, alle modalità della trattativa: un’unica offerta, prendere o lasciare. Niente trattativa! Se hai delle opzioni, il tuo γ aumenta e puoi sederti intorno a un tavolo a discutere; in caso contrario… 

 

Qualcuno schiude la porta di una nuova avventura: la puoi intravedere, ne senti già il profumo. Vuoi aprire quella porta?

 

Ecco, in effetti le formule c’entrano solo in parte con la vendita dell’appartamento: a volte, il cervello costruisce connessioni fantasiose.

Dopo questa digressione tra l’economia delle risorse umane e l’economia domestica, il risultato è che, a breve, saremo senzatetto.


 

scambio equo?

La scatola magica

la scatola magica: elettrodomestici e tempi moderni

La lavastoviglie si è rotta. Nel momento preciso in cui ho visto i residui del lavaggio andare alla deriva, tra relitti di piatti e bicchieri sporchi, l’ho capito. Non ci voleva un genio, in effetti.

Ma soprattutto, ho capito che figata sono i tempi moderni:  tu dai 500 euro (?) a un negozio, porti a casa una scatola bianca e lei, ogni volta che la accendi, ti lava le cose.

Tu sul divano, davanti alla tv, in compagnia del tuo Chérie, di un calice di vino (o di un bicchiere di latte e nesquik, a seconda della serata) e di un dolcetto al cioccolato (questo sta bene con tutto). Lei in cucina, sola, con 1,8 kWh e 30 grammi di detersivo. Una scatola magica. Che lava pure meglio di noi! Con una temperatura più alta, un bel risparmio di acqua e niente mal di schiena.

E mentre sono qui al computer che scrivo, in attesa di iniziare il mio webinar, al di là della parete, sento la lavatrice.

Sì, i tempi moderni sono davvero una figata!

Tutti d’accordo, vero? 😉

Infografica: to do

Info&grafica

Un bel connubio davvero! Meno noioso di una lunga serie di dati, ma con la stessa capacità informativa. Anzi di più. Le immagini comunicano in modo diretto, superando i limiti della sintassi, o i nostri limiti nei confronti della sintassi 🙂 Mostrano, invece che dire.

Sono figlie  di Informazione e Arte  Grafica. Raccoglieranno forse l’eredità dell’Era dell’informazione, per accompagnarci nell’Economia della conoscenza, perché il tempo è la risorsa più scarsa e gli occhi si nutrono di bellezza.

E allora, nella lista delle cose da fare, devo assolutamente mettere anche questo: infografiche. Ho già qualche idea in proposto e on line ci sono molte risorse gratuite e userfriendly.

Per iniziare ho provato ionz, perfetto per trasformare la propria vita in un’infografica e scoprire di dormire più della media. Se vuoi provare anche tu, clicca qui.

infografica

E-venti

E-venti di periferia

e-vento Udine

Anche nella piccola provincia del Nord Est,  qualcosa succede, certe sere.

Un locale di tendenza, un compleanno firmato da una agenzia di comunicazione emergente, qualche politico locale, la gente della Udine bene, deejay, ragazze immagine, prosecco ghiacciato. L’aria tiepida è complice di look azzardati; la serata luminosa si riflette sulle ciglia glitterate.

Di solito non partecipo a questo genere di eventi: decidere cosa mettersi occupa troppa parte della serata e quasi mai si rivela adeguato. Ma a volte, vale la pena rischiare.

Scoprire che la tua antipatica ‘amica’ è addetta a verificare gli ingressi e che, per una volta, sei dalla parte giusta della festa, non ha prezzo. Per il look giusto, c’è MasterCard!