Come sopravvivere da freelance in 5 passi – How to survive if you are a freelance in 5 tips

Anche tu segui queste regole per sopravvivere?

La ricetta del successo devo ancora scriverla 😉 per ora, mi sono data qualche regola per sopravvivere.

Il motivo per cui i clienti si rivolgono a un professionista sono 2:

  1. per opportunità, di costo, di tempo…
  2. per necessità, perché non hanno le risorse per svolgere quel compito adeguatamente.

In entrambi i casi vale la pena ricordarsene/ricordarglielo!


5 passi per sopravvivere da freelance_5 tips to survive
Ecco 5 suggerimenti per mettere in chiaro le cose e sopravvivere:

  1. Tu lo fai sembrare facile, ma non lo è; d’altra parte il professionista sei tu!
  2. Anche un freelance ha una vita, oltre quella professionale, quindi non risponde in piena notte, neanche per casi urgenti di testi da modificare, layout da rivedere…
  3. Da un certo punto in poi, non può esistere un’ultima piccola modifica, come non esiste l’ultima sigaretta di Zeno. A meno che il cliente non la paghi.
  4. Mia nonna dice: se fai un lavoro bene, nessuno ti chiederà quanto tempo hai impiegato. Ma attenzione alle scadenze!
  5. Stipulare un contratto con poche ma chiare clausole è necessario. L’importante è (farle) rispettare.

Essere freelance può essere un’esperienza difficile, non solo per la concorrenza spietata, i prezzi stracciati dei bubez (termine dotto, ora anche in letteratura: cfr. L’iva funesta di Fulvio Romanin), la burocrazia, il numero di competenze richieste, la necessità di aggiornamento costante, la caccia al cliente, i periodi di magra… e chissà quante altre cose, ma soprattutto perché ogni cliente è diverso e dobbiamo saperci rapportare proficuamente con tutti. La comunicazione è importante, ma lo è di più l‘ascolto, almeno per capire le esigenze del cliente e sentire se anche lui è… leader di settore 😀

Do you follow these rules to survive?

The recipe for success, I have still to write 😉 but I gave to myself some rules to follow to survive.

The are two reasons why customers turn to a professional:

  1. for their convenience, of time, money…
  2. because they need: they may not have the skills to perform a task properly.

Remember this! And remind them!


tips to survive_for freelanceHere there are 5 tips to clear up and be safe and sound:

  1. It seems simple because you keep it simple: indeed you are the professional.
  2. freelance, as anyone else, has a life beyond work.
  3. There caan’t be small changes to do for ever. Unless the clients pay for them.
  4. My Grandma used to say: if you do a good job, nobody asks how much time did it take. But be careful to deadlines!
  5. You have to stipulate a brief but clear contract. And enforce it.

Being a freelance could be difficoult for many reasons: competion, low prices of  ‘bubez’ (an italian colloquial word used for someone that works without just pay), the bureaucracy, skills required, costant need to be update, periods of low… but  above all because every customer is different from others and we have to be able to relate profitably with everyone.

Communication is important, but it’s more important the listening, to understand our customer’s need and to understand if he is a… leader, too 😀

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...